Sotto una pioggia fitta fitta

Nel 1971 mio padre era uno studente e, come tanti ragazzi di quella generazione, amante della poesia. Prévert era il più gettonato. I giovani lo amavano perché si riconoscevano in quei componimenti semplici e immediati ( “I ragazzi che si amano ” ha fatto vibrare il cuore di molti ). Da buon lettore, scriveva lui stesso delle poesie, firmandosi con lo pseudonimo “Elvis” .
Saggiamente, conservò questi versi che sono adesso accanto a me, racchiusi in due quaderni, uno blu e uno giallo, sulle cui copertine spicca un disegno che riproduce la famosa fotografia di Che Guevara scattata da Alberto Korda ( Guerrillero Heroico ).
Tra le tante poesie che scrisse, una in particolare mi è sempre ronzata nella testa ed oggi ho deciso di recitarla, per fargli un regalo e forse, per farlo anche a voi e a me.

Buona visione e ascolto.
Ste

 

” Chiamami Ammore “

Un progetto di Stefano Tommasi

” Chiamami Ammore ” è un viaggio che nasce un giorno di alcuni mesi fa, durante la lettura di un articolo riguardante la preoccupante crescita del fenomeno delle ” lucciole di giorno “. Una dilagante situazione che riguarda tutta la penisola ( isole comprese ). Per questo reportage, mi sono servito della onnipresente google car ed ho viaggiato su di essa per documentarne le storie, estrapolando gli screenshot che mi interessavano.
Un viaggio che è ancora in corso. Questa ne è un’anteprima.

Stefano.

http://www.stefanotommasi.com